Cosa hanno imparato le donne dalle loro mamme?

La Campagna del Luxury Brand Dell’Oglio invita le donne a raccontare, con uno scatto, cosa hanno imparato dalle loro mamme. E la foto con più “Like” riceverà una prestigiosa borsa di un top luxury brand che sarà presentato per la Festa della Mamma

D'O

Tornano i contest fotografici di Dell’Oglio, storica boutique di Palermo posizionata tra i luxury multi – brand che maggiormente racconta lo stile dell’alta moda italiana in tutto il mondo. Dopo il successo della campagna #PadriFigli e in attesa della Festa delle Mamma (8 maggio) parte la campagna Dell’Oglio Figlie d’Arte. Contemporaneamente, i social della boutique pubblicheranno ogni giorno un “indizio” diverso per scoprire quale sarà la sorpresa riservata alle clienti, il #DellOglioSecret. 

IL CONTEST FOTOGRAFICO
Dell’Oglio invita le figlie a inviare uno scatto originale mentre si è intente nel fare ciò che meglio la mamma ha insegnato loro
: pianificare, sciare, cantare, cucinare, pensare, progettare, fare parapendio, scegliere un abito, mettere lo smalto o qualunque altra straordinaria attività.  Una dichiarazione di indipendenza, l’amore di una madre che si manifesta nel rendere autonoma la propria figlia. Perché la mamma è sempre la mamma, ma soprattutto è quella persona che trasmette una capacità, un’abilità speciale, un patrimonio genetico di conoscenze alle figlie. A questo scatto, Dell’Oglio chiede di aggiungere poi una foto della mamma ritratta mentre mostra il suo temperamento. Le foto vanno inviate a press@delloglio.it entro il 7 maggio – ore 24, insieme a una liberatoria (scarica) per l’utilizzo degli scatti che saranno votati dal popolo di Facebook.

 #DELLOGLIOSECRET – L’EVENTO DA D’O DONNA
Tutte le foto “duali” saranno esposte nel giorno della festa della mamma, l’8 maggio, su uno schermo digitale nella vetrina principale di D’O Donna Dell’Oglio in piazza Castelnuovo. La protagonista della foto che riceverà più “Like” sulla pagina Facebook di Dell’Oglio (entro le 24 del 7 maggio), e che avrà quindi saputo interpretare meglio lo spirito della campagna restituendo un’immagine fashion, indipendente, genuina e avventurosa del rapporto di saperi fra madri e figlie, riceverà una borsa del designer legato al contest #DellOglioSecret.
Sempre domenica, Dell’Oglio svelerà il suo segreto a tutte le clienti. Uno spazio dello store, infatti, sarà dedicato alla collezione di un brand che ha gli stessi valori promossi dalla campagna #DellOglioFiglieDarte. Di cosa si tratta? Dell’Oglio lo svelerà durante la giornata, nella boutique. E sui social, ogni giorno, Dell’Oglio lancerà dei preziosi indizi.

La campagna sui social
La campagna #DellOglioFiglieDarte è su Facebook – www.facebook.com/DellOglioStore – e su Instagram. Per scoprire gli indizi, invece, segui l’hashtag  #DellOglioSecret

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Sesso, la parola alle donne. Tutto quello che avreste voluto sapere sull’orgasmo

SFUGGENTE, misterioso, complesso, inafferrabile. In realtà l’orgasmo femminile, di questo parliamo, è soprattutto poco studiato. Non se ne conosce ancora la sua funzione evolutiva, ammesso che ve ne sia una. Si continua a dibattere sull’esistenza del punto G, il fantomatico “pulsante” del piacere. Si versano fiumi di inchiostro sulla differenza tra orgasmo vaginale e clitorideo. E però non esistono ricerche scientifiche su vasta scala che affrontino il tema del piacere sessuale femminile da un altro, e fondamentale, punto di vista. Ovvero: quali sono le tecniche migliori per ottenerlo? Certo, sull’argomento c’è una vastissima letteratura popolare, che descrive nei dettagli “tutti i modi per farle piacere”: ma si tratta generalmente di decaloghi scritti dagli uomini per gli uomini, incentrati sulla penetrazione e dove l’obiettivo è soprattutto il piacere del maschio.171641913-a9375603-598a-431c-9842-c9462cb8ae8f

Esperti studiano il punto “G”. Dall’altra parte dell’Atlantico, però, un team di studiose dell’Università dell’Indiana ha deciso che era ora di sollevare il velo sull’orgasmo femminile. Di trovare nuove parole per descriverlo, di analizzare e confrontare le tecniche più usate per raggiungerlo, e di condividere queste scoperte con tutte le persone (uomini e donne, single o in coppia, etero o omosessuali) interessate a saperne di più. Così, guidato da Debby Herbenick, ricercatrice all’Università dell’Indiana e al Kinsey Institute for Sex Research in Sex, Gender and Reproduction (sì, proprio quello del famigerato Rapporto Kinsey del 1953) il gruppo di ricerca ha condotto la più ampia indagine mai svolta sul piacere femminile e sui modi più diffusi per procurarselo. Si tratta dell’Omgynes Study of Women’s Sexual Pleasure: duemila donne di età compresa tra i 18 e i 90 anni hanno raccontato, spiegato, descritto nei dettagli i diversi modi in cui amano praticare il sesso, da sole o in compagnia. In primo luogo – spiegano le ricercatrici – abbiamo chiesto alle donne di raccontare la propria vita sessuale, cosa si aspettano durante il rapporto, come raggiungono l’orgasmo, quali tecniche usano più frequentemente in coppia o in solitudine, quali aspetti psicologici ritengono più importanti, cosa vorrebbero che il partner sapesse fare, cosa migliorerebbero della propria vita sessuale se potessero tornare giovani… e così via. A questa prima esplorazione ha fatto seguito una seconda indagine su un campione rappresentativo di oltre mille donne sul piacere sessuale. I risultati sono stati ora raccolti e pubblicati nel sito di Omgyes: 47 brevi videointerviste, e 11 video “touch” interattivi per dispositivi portatili, grazie ai quali esplorare la propria sessualità per tentativi ed errori, ricevendo feedback immediati dal sistema.

Il linguaggio. Così si scopre che indipendentemente dall’età e dalla provenienza geografica, le donne utilizzano tecniche molto simili. “Noi – scrivono le ricercatrici – abbiamo individuato quelle che fanno davvero la differenza, e le abbiamo descritte con parole chiare, semplici, efficaci”. Quello che manca al genere femminile, infatti, è anche un linguaggio esplicito ma non volgare per raccontare cosa si desidera dal partner o come si fa per raggiungere il piacere. Ecco allora l'”edging” ovvero il mantenersi sul filo dell’eccitazione, interrompendo la masturbazione poco prima dell’orgasmo per poi ricominciare: lo praticano 6,5 donne su 10. C’è chi si concentra sul ritmo dei movimenti (8 donne su 10), chi preferisce l'”orbiting”, ovvero compie movimenti circolari (8 donne su 10), chi invece si concentra su una specifica parte del movimento (lo chiamano “accenting”, e lo fanno 4 donne su 10).

Parole nuove. Nuovi termini per descrivere e condividere esperienze antichissime. “Non avere le parole giuste rende tutto più difficile: è come provare una nuova ricetta senza conoscere le dosi o i nomi degli ingredienti – dice Herbenick –

o ordinare da un ricco menù dove i piatti hanno tutti lo stesso nome”. Invece le parole sono importanti: le donne che sono in grado di parlare di ciò che rende il sesso piacevole vivono relazioni otto volte più soddisfacenti di quelle che non sanno come dirlo.
Fonte: La Repubblica

#LeDonneLoSanno

Le donne lo sanno: cosa? È questa la prima domanda che abbiamo rivolto ieri mattina, alla vigilia della Festa a loro dedicata, a uomini e donne. E la risposta è stata quasi del tutto unanime: le donne sanno tutto.
A dirlo giovani e adulti, nonni e mamme, adolescenti che stringevano la mano della propria ragazza o del proprio ragazzo.
“Le donne lo sanno – aggiunge un uomo sulla cinquantina – come va la vita”. “Ma la donna ne sa anche una più di Google – fa eco il suo amico – Ma anche una più del diavolo” suggerisce un passante.
E secondo voi, cosa sanno le donne?
Tra ironia e stereotipi da sfatare, regole da rispettare per non deluderle mai, suggerimenti per scansare le domande a cui non ci sarà mai una risposta che le lasci soddisfatte, si muove lo staff della pagina e del sito #LeDonneLoSanno.
Vi accompagneremo nelle vostre giornate, tra liti con mogli e fidanzate, amiche e madri, cercando di entrare in quel rapporto da sempre ostico ma incredibilmente bello che nasce tra una donna e un uomo.
Perché anche #GliUominiLoSanno. Sanno come mentire, sanno come trovare un modo per vedere in santa pace la partita di calcio della squadra del cuore, sanno che non è conveniente accompagnare una donna a fare shopping.
Ma tutto questo non ci farà perdere un tocco di romanticismo.
A raccontare disavventure, situazioni comiche e momenti carichi di passione sarete voi. Basterà lasciare un commento ai nostri post, mandare una email, un messaggio privato su Twitter o Facebook, twittare con gli amici seguendo l’hashtag #LeDonneLoSanno e potrete dire la vostra, raccontare cosa, secondo voi, sanno le donne e gli uomini. E dirci se questo rapporto di amore e odio troverà mai un equilibrio.